Dal 29 giugno "La storia dentro" in Piazza Rovetta a Brescia

28/06/2021

Anche la Rete CAUTO sceglie l'arte per espandere il proprio dialogo con la Comunità grazie alla nuova performance artistica di Giuliano e Roberto Radici. Economia circolare di SPIGO, Spigolandia e logistica al servizio di un importante progetto artistico con potente valenza comunicativa.

"La storia dentro" è la nuova installazione artistica dei fratelli Giuliano e Roberto Radici che verrà inaugurata martedì 29 giugno a partire dalle ore 19:00 in piazza Rovetta a Brescia.  Con questa nuova importante scelta artistica al servizio della Comunità si rilegge il passato con lo sguardo rivolto al futuro, un futuro da costruire insieme, in un dialogo multiforme fatto di collaborazione, linguaggi artistici diversi, partecipazione pubblica e di piazza reale e virtuale.

Anche la Rete CAUTO è orgogliosa ma soprattutto grata per aver preso parte a questo potente progetto di comunicazione che trasforma cooperazione, logistica ed economia circolare in arte, attraverso la fotografia di Giuliano Radici e  attraverso la pittura di Roberto Radici.

Un progetto artistico di pubblica fruizione che riconnette la resistenza delle X Giornate alla resilienza nel Covid.

La performance ha  preso forma il 23 giugno e si sviluppa con  tre passaggi creativi ripresi da una telecamera in timelapse

Nella prima fase dal 23 al 26 giugno Roberto Radici ha riprodotto una stampa delle X giornate di Edoardo Matania riproponendo una scena di violenza dell’esercito austriaco su donne, anziani, bambini.

Nella seconda fase la tela di 6 metri per 7 sarà base di uno shooting fotografico che da domenica vede Giuliano Radici, fotografo e presidente dell’associazione 7milamiglialontano, a collocare un set fotografico illuminato con figuranti, attori e oggetti di scena iconici e messi in comunicazione tra di loro attraverso sculture floreali.

Le sculture sono composte in quadri e rappresentano frammenti di vita dell’anno appena trascorso nel virus ed entrano in relazione storica, emotiva e di ricerca critica, attraverso la resitistenza e la resilienza, con gli eventi umani del passato.

Nella terza fase, con l'inaugurazione a partire dal 29 giugno alle ore 19,  lo scatto fotografico stampato su tela di 6 metri per 7, sostituisce il telo dipinto che ingloba performance pittorica e artistica, generando un'opera terza, sintesi del pensiero creativo e vero inizio di un dialogo con la comunità: l'opera è accompagnata da uno striscione steso alla base dove tutti potremo entrare in dialogo, scrivendo i nostri pensieri. Una declinazione social web del dialogo prenderà vita sulla pagina FB radici&radici o instagram radici.radici.

L’installazione rimarrà esposta fino a domenica 11 luglio. Il telo pittorico smontato verrà tagliato da Roberto Radici e ogni frammento verrà rielaborato artisticamente, dando vita a tante opere uniche che andranno in asta, insieme alla fotografia finale a ottobre 2021, a beneficio della «Carolina Zani Melanoma Foundation».

Felici di aver contribuito, invitiamo tutti a prenderne parte da domani 29 giugno all'11 luglio 2021.