Progetto CAUTO Banca Ore Solidale


Il nuovo progetto di mutualità interna di CAUTO si chiama “Banca Ore Solidali” come l’istituto normativo da cui ha avuto origine. Nel nostro ordinamento questo strumento è previsto dal D. Lgs. 151/2015, il quale, al suo articolo 24, prevede espressamente che “i lavoratori possono cedere a titolo gratuito i riposi e la flessibilità da loro maturati ai lavoratori dipendenti dallo stesso datore di lavoro, al fine di consentire a questi ultimi di assistere i figli minori che per le particolari condizioni di salute necessitano di cure costanti, nella misura, alle condizioni e secondo le modalità stabilite dai contratti collettivi stipulati dalle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale applicabili al rapporto di lavoro”.

In passato CAUTO ha approfondito la normativa tanto da accogliere favorevolmente e con tempestività la proposta delle rappresentanze sindacali dei lavoratori trovando un accordo in merito, con particolare riferimento alla situazione determinata dal Covid 19.

 

La solidarietà in CAUTO si trasforma in ferie.

Con l’estate alle porte, lo scorso 4 giugno è stato siglato l’accordo che trasforma in ore maturate la solidarietà di quei colleghi che scelgono di cedere le proprie ore ad un collega bisognoso che le abbia terminate, per seguire un figlio/a per le cure di  patologie gravi; oppure in casi che comprendono la cura del coniuge; ancora per quelle situazioni in cui, in presenza di patologie incompatibili con la situazione di covid, non sia possibile rientrare al lavoro, in assenza di certificato di malattia. Nella scelta di CAUTO le ore solidali possono essere utilizzate anche per quei casi in cui, per circostanze personali, si è impossibilitati a svolgere tutte le ore contrattuali; oppure per coloro che, sempre per caratteristiche personali, non sono in grado di acquisire e interiorizzare in tempi utili le regole e le prassi di distanziamento sociale per tutelare sé stessi e gli altri.

 

Come funziona

Tutti possono donare volontariamente parte delle ore accantonate, con la precisazione che per legge le ferie entro i 30 giorni all’anno sono un diritto irrinunciabile, per questo possono essere cedute.

Ex festività;

– ROL per i lavoratori notturni che li accumulano;

– Ore in banca ore (cosiddetta Flessibilità).

Ogni lavoratore interessato a divenire donatore comunica al Responsabile del proprio Settore o Ufficio tale disponibilità, mediante una modulistica per la cessione delle ore solidali. Le ore donate restano indicate nella disponibilità del donante fino a che non verranno utilizzate.

È stata istituita una puntuale tabella di conversione per rendere le ore interscambiabili in base ai livelli contrattuali differenti. Sempre tramite i propri responsabili o l’Ufficio Amministrazione Personale ogni lavoratore che ne necessiti può farne richiesta con apposito modulo. La richiesta massima può essere di un mese di ore lavorabili. In caso di ulteriore necessità bisogna presentare nuova richiesta.

 

Conta Ore Solidali

Le ore cedute non vengono sottratte ai donatori sino a che non siano utilizzate dai richiedenti, in modo che ogni donazione mantenga nel tempo il carattere volontario.

Con la massima trasparenza di rendicontazione e di monitoraggio e nel rispetto della privacy, ogni mese, il nostro conta ore solidali web darà visibilità alla quantità di ore donate e di ore utilizzate, del numero dei donatori e dei richiedenti.

Al 30 settembre 2020, 37 sono i lavoratori-donatori, 41 i lavoratori che hanno donato nuove ore solidali, rendendo possibile il raggiungimento di 503 ore solidali per i lavoratori che ne hanno necessità. Ad oggi 6 lavoratori hanno potuto beneficiare di 336,64 ore.

Proseguiamo con le donazioni e la solidarietà!