Progetto RICICL:HUB incontro pubblico 7 settembre a Brescia.


Il progetto RICICL:HUB risponde alla priorità “Contrasto a condizioni di fragilità e di svantaggio della persona al fine di superare le situazioni di marginalità e di esclusione sociale, con particolare riferimento alle persone senza dimora, a quelle in condizioni di povertà assoluta o relativa e ai migranti”.

Per farlo, capitalizza la Dispensa Sociale: un’esperienza di economia circolare e di rete che vede impegnata dal 2001 l’Organizzazione di Volontariato Maremosso.

La Dispensa Sociale nasce, infatti, dalla volontà di recuperare le eccedenze alimentari prodotte sia dalla GDO sia dai cicli di produzione agricola con l’obiettivo di ridurre gli sprechi, oltre a raccogliere donazioni alimentari da differenti enti.  Un laboratorio che connette risorse e relazioni con due grandi esiti sperimentali: contrasto alla marginalità e riduzione degli sprechi alimentari (Inclusione sociale ed economia circolare).

Per questo in Ricicl:Hub il partenariato si compone, oltre che a Maremosso, di quattro altre quattro Organizzazioni di Volontariato:

Bambini e Bambine del Mondo, presso il Comune di Rezzato. L’organizzazione di volontariato (con acronimo Babamondo) opera sul territorio provinciale dal 1993. Ha come finalità statutarie la promozione della solidarietà sociale verso i minori e le famiglie, la sobrietà, la responsabilità e l’accoglienza come stile di vita, la promozione della cultura, la tutela e valorizzazione dell’ambiente.

Essere carità bresciana, associazione composta da volontari che si occupa in modo specifico di promuovere, diffondere ed organizzare interventi d’aiuto caritatevole a fini umanitari ed assistenziale verso persone bisognose, sia sul territorio nazionale che extranazionale.

Tutti Insieme, associazione di Bedizzole nata da un gruppo di stranieri come occasione di integrazione e inclusione sociale sul territorio che parta dal “fare”, dal condividere attività di interesse e cittadinanza attiva.

Casa Aperta, organizzazione di volontariato bresciana che si impegna da più di 20 anni di offrire accoglienza abitativa a persone e nuclei familiari in difficoltà.

Il progetto realizza tre obiettivi:

  1. Promuove una cultura del non spreco, salvaguardia delle risorse e attenzione all’inclusione, come azione di cittadinanza attiva e di responsabilizzazione condivisa delle cause di povertà economica;
  2. Sostiene percorsi di attivazione delle competenze e di socializzazione sia per persone in elevata fragilità che necessitano di un ambiente protetto e di contesti relazionali positivi, sia per persone risorsa;
  3. Diffonde risposte concrete ai bisogni del territorio, rafforzando l’operato e le strutture di tre delle associazioni coinvolte nella distribuzione e creando rete tra le stesse, ognuna portatrice di know how specifici quali accoglienza abitativa, sostegno alla povertà materiale e intercultura.

Prossimo e ultimo appuntamento pubblico previsto si terrà sabato 7 settembre, alle ore 18.30 presso Cascina Aurora, in Via Raffaello n. 167 a Brescia – San Polo.