Il Progetto "Ecologia integrale per i diritti dell’infanzia" si riorganizza per far fronte all'emergenza Covid-19 | News | Cauto

Il Progetto "Ecologia integrale per i diritti dell’infanzia" si riorganizza per far fronte all'emergenza Covid-19

17/09/2020

All'interno del progetto l'impegno di Rete CAUTO per le famiglie del territorio in situazione di temporanea difficoltà.

La pandemia di Covid-19 si è abbattuta violentemente sul nostro Paese, e nel resto del mondo, con conseguenze economiche, sociali, culturali, oltreché sanitarie, non ancora prevedibili e quantificabili. La chiusura di tutte le attività e le misure di distanziamento sociale hanno impattato la vita di ogni persona e tutti i progetti sono stati interrotti e ripensati online. Ecco come i partner a Brescia di Ecologia Integrale, un progetto selezionato e supportato dall’Impresa Sociale Con I Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, hanno risposto alla crisi, “rivoluzionato” le attività previste e come si preparano ad affrontare il futuro. 

Brescia è stato uno dei territori più fortemente colpiti dalla crisi sanitaria, con ospedali in sofferenza per la mancanza di posti in terapia intensiva e attrezzatura medica (ventilatori polmonari, mascherine, etc). Le organizzazioni del territorio si sono fin da subito attivate per rispondere alle difficoltà: per esempio, Fondazione di Comunità Bresciana è riuscita a catalizzare, in collaborazione con il Giornale di Brescia, e distribuire risorse (per un totale di quasi 18 milioni di euro raccolti con la campagna #aiutiAMObrescia) sul territorio, con dieci linee di intervento diverse rivolte a ospedali, strutture di trasporto e servizi socio-sanitario, enti del Terzo Settore, istituzioni locali. 

Con l’entrata in vigore del lockdown l’attività in presenza di home visiting è stata sospesa, mentre i Tempi per le Famiglie, due punti cardine dei primi due livelli del progetto, inizialmente sospesi, sono stati poi ripristinati in modalità a distanza. Il Comune di Brescia ha lanciato Restiamo Vicini portale virtuale accessibile a genitori e bambini. Il Tempo per le Famiglie Coccinella è stato fatto quindi “migrare” online: Gabriella e Federica, le responsabili, hanno continuato a pubblicare contenuti video con proposte di attività per i genitori da far fare ai propri figli. Anche il programma Nati per leggere, che rientra all’interno del percorso formativo di Ecologia integrale per i Diritti dell’Infanzia-Crescendo in Bellezza, è stato fatto proseguire in rete dalle educatrici. Infine all’interno del portale è stata istituito uno sportello di consulenza educativa spazio di ascolto, di riflessione e confronto sulle fatiche e sulle gioie di essere genitore, realizzato da maggio in modalità a distanza. 

I PROGETTI PERSONALIZZATI

Anche la Cooperativa CAUTO, dopo uno stop iniziale di una settimana, ha fin da subito ripensato le proprie azioni e ritarato le proprie attività per far fronte alle nuove emergenze. 

All’interno del progetto Ecologia Integrale per i Diritti dell’Infanzia-Crescendo in bellezza, la cooperativa si occupa di identificare genitori e famiglie in situazione di temporanea difficoltà, e valutare, insieme all’Equipe dei Progetti Personalizzati  costituita da operatori di CAUTO, Fondazione della Comunità Bresciana, Comune di Brescia e il Servizio Sociale Territoriale della zona EST, se possono essere sostenuti tramite un percorso di affiancamento realizzato ad hoc, che prevede la messa a disposizione di un capitale personale di capacitazione. Questo strumento innovativo mette a disposizione capitali economici e umani utili alla valorizzazione e allo sviluppo di competenze delle persone individuate con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita e di trasformare le condizioni di povertà in cui si trovano le famiglie e i loro bambini. 

Il singolo capitale   viene concordato attraverso un patto generativo, necessario per far fronte sia alle difficoltà momentanee che coinvolgono la sfera abitativa, lavorativa, sanitaria e sociale, ma anche per potenziare abilità, competenze e risorse interne alla famiglia. Il patto viene sottoscritto dal soggetto coinvolto e dai referenti del progetto includendo anche una figura di riferimento territoriale come segnale tangibile di una comunità vicina ai bisogni delle persone in momenti delicati in cui si cresce un figlio.

Dall’inizio del progetto sono stati intercettati 92 nuclei familiari e sono stati sottoscritti 30 progetti personalizzati. Le attivazioni sono principalmente rivolte ad alleviare le difficoltà in campo lavorativo, coinvolgendo i soggetti in tirocini formativi, assunzioni o in momenti di inclusione occupazionale. 

L’emergenza sanitaria, particolarmente critica nella zona di Brescia, ha dato modo all’equipe di rilevare criticità che prima non erano così visibili: per alcuni un forte disagio economico dovuto alla crisi e per altri un grave disagio abitativo. Per fare fronte ad esse, si è proceduto a stanziare una parte di fondi (20.800€ totali) a favore di 21 nuclei familiari, erogati secondo modalità differenti in base ai singoli casi. 

Con la riapertura, l’equipe dei progetti personalizzati coordinata da CAUTO si è attivata fin da subito e ha lavorato per identificare sul campo nuovi soggetti che potrebbero beneficiare del capitale personale di capacitazione. Un esempio? 4 nuclei familiari hanno beneficiato di questa misura che è servita per coprire il costo delle rette, totalmente o parzialmente, dei centri estivi per i ragazzi delle famiglie in difficoltà. 

La cooperativa ha, inoltre, ritenuto di attivare un nuovo canale di segnalazione autonoma: tutti infatti possono indicare genitori che vivono un momento di temporanea difficoltà, residenti a Brescia e con minori dai 0 ai 6 anni, all’indirizzo crescendoinbellezza@gmail.como al numero342 7571654 (attivo il martedì dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 15 alle 18). (Per maggiori informazioni al riguardo clicca qui). 

UNO SGUARDO AL FUTURO

C’è sicuramente un clima di forte incertezza per il futuro ma gli sforzi fatti nel ripensare le attività e proporre nuovi modi per essere vicini ai beneficiari durante il lockdown e con le prime riaperture, sono una base forte da cui partire per affrontare questa situazione e per continuare a stare vicino ai bambini e le famiglie più vulnerabili. Sono stati anche prova, inoltre, della resilienza del progetto Ecologia Integrale e dei partner territoriali. 

Il portale Restiamo vicini, nonostante le riaperture, resta comunque attivo e a disposizione di tutti i genitori. Lo sportello di consulenza educativa riprenderà a settembre, con modalità online o in presenza in base all’evoluzione della situazione epidemiologica. 

A settembre l’Equipe dei progetti personalizzati presenterà 4 nuovi nuclei familiari con 12 minori e verranno riproposti, dopo un approfondimento, 5 nuclei familiari con 16 minori. 

L’impegno di noi partner continua: nei prossimi mesi condivideremo con voi l’evolversi delle varie attività, dei progetti personalizzati e le nuove iniziative messe in campo. 

Ecologia Integrale per i Diritti dell’Infanzia-Crescendo in Bellezza è un progetto selezionato e supportato dall'Impresa Sociale Con I Bambini nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il progetto vede in campo sul territorio bresciano Fondazione Comunità Bresciana, Cooperativa Cauto, CEVAS, Comune di Brescia e altri partner locali. Inoltre, a livello nazionale coinvolge Fondazione Comunità di Messina - in qualità di capofila-Comune di Messina, Assifero e Reves e altri partner locali, nazionali e internazionali.