Cantiere del Sole e Fraternità: la solidarietà fa sistema con le energie rinnovabili | News | Cauto

Cantiere del Sole e Fraternità: la solidarietà fa sistema con le energie rinnovabili

27/05/2021

Una collaborazione nata per dotare le principali sedi del gruppo Fraternità di impianti fotovoltaici , nel quadro di una consolidata alleanza tra due dei più importanti soggetti cooperativi del territorio.

Fraternità è una delle più radicate realtà cooperative della provincia di Brescia nel sostegno alla fragilità, la prima comunità di accoglienza è stata aperta il 1° novembre 1978, operando in ambito sanitario, socio sanitario, socio assistenziale ed educativo. Oggi la Fraternità è una realtà composta da 4 cooperative sociali di tipo A: Comunità Fraternità, Fraternità Giovani, Fraternità Impronta e Fraternità Creativa, a cui si aggiunge un’associazione di volontariato Fraternità Solidale. La sede storica e legale si trova ad Ospitaletto ma i servizi sono dislocati in diversi paesi della provincia di Brescia.

Negli ultimi due anni Cantiere del Sole e Fraternità hanno siglato degli accordi per dotare le principali sedi del gruppo di impianti fotovoltaici dedicati all’efficientamento energetico e alla maggiore sostenibilità economica degli edifici che ospitano gli spazi al servizio dell’individuo e della comunità, nel quadro di una ormai consolidata alleanza tra due dei più importanti soggetti cooperativi del nostro territorio.

La felice collaborazione ha avuto come primo esito l’installazione di tre impianti fotovoltaici sugli edifici di proprietà di Comunità Fraternità presso le sedi di Ospitaletto (Polo Bergamini e Polo Borghetti) e di Travagliato (Averolda).  I tre impianti allestiti sommano 95 kilowatt di potenza di picco, e contribuiscono a generare oltre 100mila kilowatt/ora all’anno, con l’obiettivo di alleggerire le spese elettriche delle sedi coinvolte. Grazie ai nuovi impianti non verranno emesse nell’atmosfera ogni anno più di 53MILA kg di CO2, pari a 6.900 alberi.

Una scelta di risparmio quindi quella di Fraternità, ma soprattutto una scelta di responsabilità sociale e di sostenibilità integrata, anche grazie al coinvolgimento di Cantiere del Sole, impegnata da sempre in percorsi di inserimento lavorativo altamente professionalizzanti.

Il meccanismo di sinergia cooperativa tra realtà diverse ma complementari risulta vincente anche nel campo delle energie rinnovabili. L’agire cooperativo di Rete CAUTO, che caratterizza anche Cantiere del Sole, si traduce nella capacità di fare rete insieme ad altri, per affrontare le nuove sfide del nostro tempo ed incontrarsi attorno a temi e interessi comuni.

Fare rete per noi è generare un sistema di sostegno e prossimità comune con altre cooperative e con il variegato mondo del Terzo Settore offrendo conoscenza e formazione, consulenza e co-progettazione, fino alla realizzazione dei servizi operativi.


Alberto Festa, presidente Comunità Fraternità:

“L’impegno delle cooperative di Fraternità non vuole essere un atto estemporaneo ed occasionale ma una progettualità da perseguire nel tempo, per questo alla realizzazione degli impianti fotovoltaici è seguita l’attivazione delle colonnine destinate alla ricarica di automezzi elettrici ed il contestuale acquisto di un primo automezzo esclusivamente alimentato ad elettricità. Anche altri interventi di miglioramento energetico degli edifici, vedi la realizzazione del cappotto o la sostituzione di caldaie più performanti, vanno in questo senso. Il cammino è ancora lungo ma la direzione intrapresa pare quella giusta per il contenimento delle emissioni di CO2 e l’impegno di lasciare un mondo migliore alle prossime generazioni.

 La solidarietà e la cooperazione hanno facilitato la “connessione” tra committente e fornitore, amplificando la missione sociale di ciascuno dei soggetti: le cooperative di tipo A così migliorando le strutture di accoglienza e le cooperative di tipo B ampliando così le opportunità di inserimento lavorativo. In sintesi: la cooperazione che fa cooperazione, deve essere una scelta voluta e matura che va fatta promossa ed estesa per poter costruire una “comunità” più inclusiva.”