MAREMOSSO in un nuovo video il racconto di una grande rete di solidarietà


MAREMOSSO lancia il video che ripercorre i suoi vent’anni di storia

Dopo la pubblicazione nelle scorse settimane del video dedicato a raccontare  i difficili giorni dell’emergenza Covid-19 (lo trovate qua), MAREMOSSO torna con un nuovo video-racconto.

In questo secondo video l’associazione amplia l’orizzonte narrativo e ripercorre la sua storia, dando la parola anche ai tanti soggetti che alimentano da vent’anni la sua azione volontaria.

Un accorato video-racconto a più voci attraverso il quale MAREMOSSO presenta la grande ed articolata rete di solidarietà che ha saputo strutturare negli anni. Sin dalle origini la cifra distintiva di MAREMOSSO è data infatti dall’integrazione dell’operato di soggetti appartenenti a diverse realtà: pubblico, privato, ma anche associazionismo e terzo settore insieme in una logica  “win-win”.

MAREMOSSO collabora con molte realtà del territorio, promuovendo e partecipando ad eventi e iniziative a carattere sociale ed ambientale. Negli anni l’associazione è cresciuta divenendo Ente di II Livello, specializzato nel recupero, nella raccolta e nella ridistribuzione di eccedenze alimentari con una composizione organizzativa orientata al volontariato.

Insieme per il Bene Comune

Il primo a parlare è Luigi Moraschi, Presidente di MAREMOSSO, che se una parte ricorda i valori fondanti ispirati ai principi di solidarismo, equità sociale ed ecologia integrale che hanno dato vita nel 2001 all’associazione, dall’altra pone l’accento sull’importanza e sul valore del servizio dei più di 100 volontari dell’associazione, tanti dei quali all’interno di percorsi educativi di volontariato protetto.

Il mondo della Grande Distribuzione Organizzata e delle aziende for profit ha il volto di Francesca Otelli di Italmark, una delle tante aziende che oggi sono “donatori continuativi” di MAREMOSSO. Francesca racconta come la relazione con MAREMOSSO abbia permesso ad Italmark di cogliere la sfida della sostenibilità e di trasformare le eccedenze alimentari dei supermercati del gruppo, altrimenti destinate a diventare rifiuti, in nuovi preziosi beni. Da una parte quindi la possibilità di aiutare e sostenere persone in difficoltà, dall’altra quella di ridurre i rifiuti e quindi l’impatto ambientale.

Michele Pasinetti, Direttore Generale di Rete CAUTO, si sofferma sulla sinergia che sin dalle origini lega la Cooperativa Sociale a MAREMOSSO. CAUTO da sempre infatti mette a disposizione dell’Associazione una molteplicità di competenze e risorse trasversali: logistiche, educative, tecnico/legali e di comunicazione, tutto questo con il fine di rendere l’azione di MAREMOSSO più efficace e quindi in grado di rispondere a una più ampia varietà di bisogni rispetto a quanto potrebbe fare da sola. Allo stesso tempo in una logica di scambio bidirezionale MAREMOSSO diventa per Rete CAUTO un’importante risorsa, grazie cui rafforzare i rapporti con il mondo delle associazioni, delle parrocchie e degli enti del territorio bresciano.

Chiudono il video i rappresentanti dell’Associazione Auxilium Don Silvio Galli Orsola Uberti e Giuseppe Carsana insieme a Don Fabio Corazzina della Parrocchia di Fiumicello.  Tre volti che danno la parola a quel variegato mondo di associazioni beneficiarie a cui MAREMOSSO si rivolge e con cui collabora, che oggi conta più di 120 realtà del territorio della Provincia di Brescia. E’ proprio grazie a questa preziosa relazione che MAREMOSSO pro-muove buone prassi di economia circolare che trasformano nel quotidiano la cultura degli sprechi in ecologia integrale ed economia del bene comune.

Un ringraziamento speciale MAREMOSSO infine lo dedica a Regione Lombardia, il cui finanziamento, ricevuto nell’ambito del progetto Più Uguale Meno cui MAREMOSSO partecipa, ha permesso anche la realizzazione di questo video. Il Progetto Più Uguale Meno ha scopo più in generale di implementare il piano di azione riguardante il riconoscimento, la tutela e la promozione del diritto al cibo 2019/2020 (DGR XI/891/2018).

Buona Visione!

Per saperne di più e alimentare il circolo virtuoso della solidarietà di MAREMOSSO potete navigare il sito web dell’Associazione a questo link.