LA VIA DEL CIBO – il cibo come bene di Comunità


In questo anno scolastico complesso per il mondo della Scuola, il settore di educazione ambientale di CAUTO si riorganizza per far fronte alle nuove esigenze di didattica a distanza e dà avvio al progetto “LA VIA DEL CIBO- il cibo come bene di comunità” grazie al contributo della Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi di Regione Lombardia attraverso ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste).

Parteciperanno al progetto tre diverse realtà: la primaria di Lonato del Garda, la secondaria di primo grado dell’I.C. Est 1 di Brescia e la secondaria di primo grado della Madonna della Neve di Adro.

Rievocando i grandi viaggi del medioevo lungo le vie commerciali, come il titolo del progetto richiama, l’obiettivo sarà raccontare il viaggio che i nostri prodotti alimentari compiono prima di arrivare sulle nostre tavole. Lungo questa Via moderna del cibo, che impareremo a conoscere con gli studenti, molti sono gli attori coinvolti: dagli agricoltori, all’industria alimentare, alla grande e piccola distribuzione, ai cittadini stessi come consumatori finali.

In base ai gesti e alle scelte messe in atto da ciascun attore si può determinare l’impatto ambientale, ma anche l’impatto etico e sociale di queste stesse scelte, qualora compiute consapevolmente.

Grazie alla partecipazione di MAREMOSSO, l’associazione di volontariato di Rete CAUTO, gli alunni potranno imparare come il cibo sia un “bene di comunità”. In particolare verrà raccontata l’esperienza in essere a Lonato del Garda dove, presso lo “sportello alimentare solidale”, vengono re-distribuite sul territorio le eccedenze alimentari recuperate dalla grande distribuzione organizzata, trasformandole quindi da potenziale rifiuto a nuova risorsa alimentare. Gli studenti potranno quindi guardare e ascoltare, anche se a distanza, le testimonianze dell’impegno di molti a sostegno del territorio.

Il cibo è cultura, cultura sostenibile.