Confcooperative Brescia: il Presidente Menni scrive a tutti i cooperatori


Lunedì 23 Marzo lettera di Confcooperative a tutti i cooperatori.

Marco Menni – Presidente di Confcooperative Brescia sceglie di inviare una lettera a tutte le cooperative associate.

Sono parole di vicinanza quelle che troviamo in questa lettera, parole di cui oggi più che mai ogni cooperatrice e ogni cooperatore necessitano. Siamo culturalmente attrezzati a far fronte ai bisogni del territorio, ai bisogni dell’Altro, ma allo stesso tempo “Oggi sperimentiamo una debolezza che forse avevamo dimenticato di possedere“. Una debolezza che si annida nella sensazione di vulnerabilità che insorge e prevale nel contesto di emergenza che stiamo vivendo in questi lunghi giorni; una debolezza che può concedere spazio alla solitudine e alla frammentazione.

Questa lettera prova a riempire questo spazio con parole che non suonano retoriche, ma sono già azioni, azioni rivolte a tutti noi: sono cooperazione. Allo stesso tempo sono parole di riconoscimento nei confronti del lavoro delle cooperatrici e dei cooperatori che operano nei servizi sanitari, sociosanitari e sociali, ma anche di chi come noi opera nell’ambito dei servizi essenziali e di pubblica utilità, indispensabili per continuare a garantire la salute e la sicurezza, al di là di ogni azione politica restrittiva.

Per questo scegliamo di pubblicare questa lettera sperando di raggiungere ogni singola persona che opera nel mondo cooperativo. Anche noi vogliamo fare la nostra parte per costruire questo ponte affidato a parole che risuonano di vicinanza, riconoscimento, incontro e ci aiutano a sentirci coesi.

Azioni concrete e comuni da Confcooperative.

L’allegato è anche una sintesi concreta e puntuale delle azioni comuni, cioè le azioni per l’intero sistema cooperativo che Confcooperative sta portando avanti.

Circa un anno fa ci preparavamo a sperimentare da cooperatori la bellezza di poterci incontrare tutti insieme, in una piazza cittadina, facendo scoprire alla cittadinanza il volto della cooperazione che innerva quotidianamente la società attraverso i suoi servizi e le opportunità di soddisfacimento di diversissimi bisogni.

Questa lettera è l’invito ad un incontro tanto diverso da quello di un anno fa, quanto necessario per rinvigorire quel legame particolare che tiene insieme le nostre cooperative con la realtà locale e che può traghettarci verso il futuro.

Comunicare è cooperare.

Noi abbiamo raccolto da subito l’invito e abbiamo scelto di contribuire a costruire i racconti “dalle cooperative”  e continueremo a farlo nei prossimi giorni, generando non solo informazione ma comunicazione. Comunicare vuol dire proprio mettere in comune ed in un certo senso è già azione condivisa che si trasforma in cooperazione.