Brescia, 27 Novembre Laboratorio aperto ai cittadini per la mappatura dei servizi ecosistemici e culturali del Parco delle Cave


L’Università degli Studi di Brescia, partner nel progetto Un Cuore blu in città, guidato  e finanziato dalla Fondazione Cariplo, sta portando avanti un’analisi dei servizi ecosistemici culturali all’interno del Parco delle Cave in collaborazione con i CDQ Bettole Buffalora, San Polo Case, San Polo Parco, San Polo Cimabue, Sanpolino. 

Il Parco delle Cave rappresenta, infatti, una grande opportunità per i cittadini e gli abitanti di Brescia e in particolare dei quartieri di San Polo, Sanpolino, Buffalora e S. Eufemia di vivere il proprio territorio con un approccio nuovo e attivo, dopo anni di sfruttamento industriale.

La visione comune di far rinascere e riqualificare la zona e la lotta portata avanti negli anni contro la possibilità di trasformare i bacini in discariche da parte delle varie amministrazioni comunali, dalle associazioni locali, ambientaliste e sportive, dai cittadini e dai consigli di quartiere, ha unito e generato affezione al territorio che ha ora le effettive possibilità e le “carte in regola” per rinascere e trasformarsi in un PARCO NATURALE. Da qui l’idea di CAUTO insieme ad una rete di 20 associazioni ed Enti, di presentare e ottenere il contributo da Fondazione Cariplo nell’ambito del bando Resilienza 2017.

Non è un progetto rivolto alla Comunità ma realizzato con la Comunità, con i cittadini e le persone che hanno messo il cuore nei laghetti delle cave.

Per questo uno dei partner principali del progetto, l’Università degli Studi di Brescia, organizza una serata di laboratorio aperto a tutta la cittadinanza per elaborare insieme una mappatura dei servizi ecosistemici e culturali del Parco delle Cave.

L’appuntamento è mercoledì 27 Novembre, presso la Casa delle Associazioni in via Cimabue, n. 16 a Brescia.