Ricerca di enti di coprogettazione progetto “Ecologia integrale per i diritti dell’infanzia”


In qualità di partner nel progetto “Ecologia integrale per i diritti dell’infanzia”, finanziato dal “Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile” Bando Prima Infanzia 2016, attraverso l’impresa sociale “Con i Bambini Srl”, e avente capofila Fondazione di Comunità di Messina ONLUS in partenariato con una pluralità di soggetti pubblici e privati; CAUTO intende individuare, tramite apposita procedura, enti disposti alla coprogettazione e alla gestione educativa di due azioni del Progetto. La ricerca è, quindi, finalizzata a individuare Soggetti idonei alla realizzazione delle azioni di alcune azioni di progetto.

Il Progetto “Ecologia integrale per i diritti dell’infanzia”
Il Progetto nasce dall’incontro tra il Comune di Brescia e il Comune di Messina per azioni di contrasto alla povertà minorile, grazie anche all’impegno e alla condivisione delle due Fondazioni di Comunità di riferimento. Attorno all’idea progettuale si sono aggregati partner con caratteristiche e profili diversi: Fondazione di Comunità di Messina Onlus (in qualità di capofila); Comune di Brescia; Comune di Messina; Università degli Studi di Messina, Dipartimento di patologia umana e dell’età evolutiva; Università degli Studi di Brescia, Dipartimento di Medicina e Farmacologia; Fondazione della Comunità Bresciana Onlus; Università Cattolica di Brescia – Alta scuola per l’ambiente; CAUTO Cantiere Autolimitazione; EcosMed – Società Cooperativa Sociale; Associazione Culturale Pediatri dello Stretto; “Un pediatra per Amico” – Associazione; Assifero – Ass. Italiana Fondazioni ed Enti della Filantropia Istituzionale; Reves – Rete europea che riunisce autorità pubbliche ed organizzazioni dell’economia sociale; Studio Cevas – offre servizi di ricerca e valutazione delle politiche pubbliche e di welfare; MECC – Microcredito per l’Economia Civile e di Comunione società cooperativa; SEFEA CONSULTING srl – Società di consulenza e assistenza tecnica nell’ambito dell’ingegneria finanziaria, supporto alla gestione aziendale nei settori della finanza etica e dell’economia sociale; SEFEA IMPACT SGR, Società europea di finanza ed etica alternativa.

Il Progetto, della durata di 48 mesi, ha le seguenti finalità generali:
Contrastare la povertà neonatale con azioni volte a un supporto educativo e culturale in favore di nuclei familiari in fragilità, che permettano un’emancipazione delle nuove generazioni;
Sperimentare policy d’integrazione prendendo spunto dai quadri normativi nazionali e dai principali sistemi evoluti di welfare di comunità diffusi a livello europeo;
– Declinare modelli efficaci di lotta alla povertà, in azioni integrate tra servizi sociali specialistici e comunità locale, che mettano al centro le persone beneficiarie.

Nel comune di Brescia, il Progetto si rivolge a tutti i bambini neonati e le loro famiglie residenti nei territori individuati (zona est di Brescia). I percorsi destinati alle famiglie riguarderanno: azioni di visita domiciliare, animazione comunitaria e attivazione di progetti personalizzati per le famiglie.
CAUTO è titolare delle azioni per le quali svolge un ruolo di coordinamento, ai fini della progettazione e dello svolgimento delle attività di servizio, sul territorio del Comune di Brescia.
In specifico le azioni oggetto di coprogettazione sono:
– Azione 1: Accessibilità ai servizi ed empowerment affettivo – cognitivo: prevede un intervento di tipo domiciliare con l’obiettivo di diffondere contesti di accudimento e competenze genitoriali positive; al contempo osservare e rilevare situazioni di disagio socio – economico da sostenere anche grazie agli strumenti previsti nelle altre azioni di Progetto.
– Azione 6: Tempi per le famiglie: prevede un ripensamento in chiave comunitaria di un servizio di tipo educativo già sperimento sul territorio per minori 0-3 anni accompagnati da adulti di riferimento. Sono da progettare e realizzare 2 spazi attrezzati per l’accoglienza e la socializzazione di cui uno messo a disposizione dal Comune di Brescia e uno da reperire autonomamente dal Soggetto candidato.
Il presente Avviso ha l’obiettivo di individuare i Soggetti che, insieme a CAUTO e con gli altri partner sopra elencati, intendano condividere la responsabilità sociale dell’intervento realizzato, attraverso la coprogettazione e la successiva realizzazione delle azioni indicate.
I destinatari del presente avviso sono esclusivamente gli Enti di Terzo Settore in forma singola o associata. Si intendono Enti del Terzo Settore gli organismi di cui all’art. 1, comma 5, della Legge n. 328/2000 e all’art. 2 del D.P.C.M. 30/3/2001.
Sono ammessi a partecipare i Soggetti che non si trovino in alcuna delle cause di esclusione di cui all’art. 80 del D.Lgs 50/2016 e s.m.i.

Per tutti gli approfondimenti relativi al Progetto si rimanda agli allegati.

In allegato:
1) Avviso;
2) Specifiche tecniche delle azioni n. 1 e 6 del Progetto oggetto della coprogettazione;
3) Domanda di partecipazione;
4) Progetto completo “Ecologia integrale per i diritti dell’infanzia”.

Risposte a quesiti

1- Possiamo inserire delle foto nella domanda di partecipazione?

Si, è possibile. Le foto non vengono oltretutto conteggiate in termini di “caratteri”.

2- Nel testo  si parla di compartecipazione al costo del progetto: in che modo?

Il progetto prevede che il servizio venga realizzato e sostenuto economicamente da un dato importo, che è il totale definito a budget in fase di presentazione del progetto, per il quale la Fondazione “Con i   bambini” finanzierà il 90%. La restante parte (il 10%) dovrà essere coperta dagli enti partecipanti, e quindi dagli enti partners. Il Soggetto che si candida a svolgere il servizio può decidere di cofinanziare il servizio, facendosi carico di una parte dell’importo. Tale disponibilità comporterà un punteggio maggiore, come definito dal criterio a pag. 7 dell’invito pubblicato.

3- A parte la pubblicazione del budget complessivo dell’azione n.1 e 6 , si possono avere notizie sul quanto, come e quando saranno devoluti i compensi a chi lavora nel progetto?

L’importo previsto per lo svolgimento del servizio Az.1, messo a disposizione per il servizio in co-progettazione è pari a € 84.150,00. L’importo previsto per lo svolgimento del servizio Az.6, messo a disposizione per il servizio in co-progettazione è pari a € 85.465,80.

In base a quanto verrà stabilito dall’ente erogatore, al fine della valutazione si definirà se il Soggetto/i Soggetti scelti diverranno fornitori o partner delle azioni, secondo le seguenti distinzioni:

a)   Se il Soggetto scelto sarà fornitore, gli verranno richieste fatture mensili saldate sulla base degli stanziamenti finanziari definiti dalla Fondazione “Con i bambini”. Gli stanziamenti sono distanziati di 16 mesi.

b)   Se il Soggetto sarà partner, dovrà rendicontare il costo dei lavoratori assunti / personale impegnato nell’attività con cedolini paga, bonifici stipendi e pagamento F24 sulla base di formulari di rendicontazione stabiliti. Anche in questo caso si parla di stanziamenti finanziari distanziati di 16 mesi

Si precisa –per quanto riguarda le tranches degli stanziamenti- che l’anticipo dato è il 25% (meno ovviamente la parte non riconosciuta), poi si prevede il 25% a 1/3 del progetto; il 30% a 2/3 del progetto e il 20% a saldo.

4- Nel caso un soggetto decida di partecipare al progetto con una collaborazione da parte di altri soggetti nella gestione dei servizi oggetto dell’Avviso, è opportuno:

  1. a) che si presenti il soggetto principale allegando le dichiarazioni di adesione al progetto (protocollo di intesa) da parte degli altri soggetti terzi;
  2. b) che si presenti un costituendo RTI (con relativa dichiarazione di impegno a costituirsi in RTI e con le relative domande di partecipazione da parte di tutti i soggetti interessati cioè mandatario e mandanti).

La domanda di partecipazione andrà presentata, in questo caso, secondo le modalità indicate al punto b) del vostro quesito, dunque mediante costituendo RTI.