Rassegna Stampa Istituzionale 01/02/2019 Riduzione degli sprechi e inclusione sociale, il primato di Cauto


Popolis.it – Riduzione degli sprechi e inclusione sociale, il primato di Cauto

Tempo di lettura: 3 minuti Brescia. In un paese famoso per la cucina e il cibo come l’Italia, l’attenzione alle tematiche alimentari è sempre stata rilevante e di interesse dell’opinione pubblica. Lo spreco alimentare è un argomento importante legato alla filiera dell’agri-food che, con la ribalta dell’economia circolare che ha per focus riduzione degli sprechi, riutilizzo di risorse, sharing, creazione di una rete di lavoro, di servizi e di condivisione di experties, è diventato di fondamentale interesse per la società di oggi. Per rispondere a queste nuove opportunità dettate dall’economia circolare, CAUTO si è distinta da anni come player fondamentale nel settore food per la riduzione degli sprechi alimentari. CAUTO, acronimo di Cantiere Autolimitazione è operativa a Brescia dal 1995 ma originariamente nasce nel 1991 come associazione impegnata a far fronte all’emarginazione, attraverso il recupero e la distribuzione a scopo sociale di alimenti invenduti o scartati, presso l’Ortomercato cittadino. Proprio l’esperienza ventennale nella riduzione degli sprechi viene portata da CAUTO nel progetto SCARTO BENE! , finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Con la dispensa sociale Cauto svolge il servizio di dispensa alimentare con cui si recuperano i beni alimentari scartati dalla Grande Distribuzione Organizzata (GDO) e dagli ortomercati, per distribuirli a scopo sociale. Aziende alimentari e supermercati possono donare i beni invenduti, non più commerciabili.

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